La Bentley Brooklands appartenuta a Giorgio Armani è molto più di una semplice berlina di lusso degli anni ’90: è un oggetto che racconta un preciso momento storico, in cui eleganza britannica e minimalismo italiano si incontrano.

Consegnata nel 1996 al re della moda, questa Brooklands rappresenta perfettamente la filosofia Bentley dell’epoca: linee classiche, presenza imponente e un’attenzione quasi ossessiva per i dettagli artigianali. Sotto il cofano pulsa il tradizionale V8 da 6,75 litri, un motore più votato alla coppia e alla fluidità che alle prestazioni pure, pensato per viaggi lunghi e confortevoli piuttosto che per la velocità assoluta.

Ciò che rende davvero speciale questo esemplare è però la configurazione scelta da Armani. La carrozzeria in un raffinato Royal blu, abbinata a interni Tan in pelle e legni pregiati, riflette in modo sorprendente il linguaggio stilistico dello stilista: sobrio, elegante, senza eccessi. Anche i dettagli più piccoli sembrano seguire questa logica, trasformando l’auto in una sorta di estensione del suo gusto personale.

Un elemento distintivo è la targa personalizzata, legata alle iniziali dello stilista, che sottolinea il legame diretto tra proprietario e vettura. Non si tratta quindi di un semplice acquisto di rappresentanza, ma di un oggetto scelto e configurato con attenzione.

Oggi, questa Bentley non è solo una testimonianza dell’automobilismo di alto livello degli anni ’90, ma anche un raro esempio di come il mondo della moda possa lasciare un’impronta concreta e riconoscibile su un’automobile. Una sintesi perfetta di stile, cultura e identità.

La vettura è stata venduta da noi tramite l’asta organizzata da Rm Sotheby’s a Monaco ad Aprile 2026.
